Riprendo con questa Poveraitalia.org

Riprendo in mano questo sito che per mesi ho abbandato e non aggiornato. Il motivo di questa mia assenza non è dovuto ad un lavoro dignitoso che mi occupa molto tempo ma ad un “guasto tecnico” del sito.
Voglio riprendere questo sito perchè ho voglia di dire la mia su quanto mal governata sia l’italia e su quanto si stia avvicinando alla fine.

Molti spesso mi dicono che sono un idealista e che la realtà è ben diversa da quella che dovrebbe essere. Il fatto è che in italia ci sono “delle cose” che non sono solo reali ma sono a dir poco ridicole e vanno denunciate.
Un piccolo sito come questo non potrà mai cambiare l’italia. Ma io ci tengo al mio paese (anche se in realtà mi sento più Altoatesino che italinano) e sfrutto internet che con pochi euro di spesa mi permette di esprimere le mie opinioni e di farle leggere a chi ne è interessato.

La riapertura del sito coincide con il mio acquisto del libro: La Casta di Rizzo e Stella. Ho la certezza che quel libro mi farà star male ma sono felice di averlo preso ed aver dato soldi e fiducia a due giornalisti che finalmente dicono le cose come stanno e spero facciano aprire gli occhi agli italiani su molti aspetti relativi ai “magna magna” che dovrebbero fare l’interesse comune della repubblica delle banane… vabbè oggi è bel tempo, chiamiamola italia.

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Come trovare un lavoro in Italia: risultato garantito!

Come ben sapete poche settimane fa sono stati messi in libertà circa 20000 delinquenti. Un bell’esempio, l’ennesimo, di come in Italia i disonesti ed i furboni siano molto più avvantaggiati delle persone oneste.

Le persone rilasciate hanno bisogno di essere reinserite nella società e quindi è notizia recente che il comune della mia provincia ha messo a loro disposizione delle case e soprattutto ha trovato loro un lavoro. Il giornale qualche giorno fa scriveva che tutti i delinquenti rilasciati che non sono già stati beccati a delinquere ora hanno casa e lavoro.

Conosco molti miei amici che hanno fatto enormi sacrifici per guadagnarsi una laurea in ingegneria. Dal giorno della laurea sono disoccupati. L’Italia non pensa a chi ha fatto sacrifici ed a chi è onesto.

Ecco come trovare sicuramente lavoro in Italia: risultato assicurato!!!

Per trovare lavoro in questo paese seguite i punti della seguente guida:

  1. Recatevi da un gioielliere di fiducia.
  2. Prendete un orologio o un gioiello da circa 1000 euro.
  3. Gentilmente quando lo dovete pagare dite al gioielliere che quella è un rapina; chiedegli anche se per cortesia può chiamare la polizia e se vi può dare un bicchiere d’acqua; mentre attendete la polizia informatevi su cosa dovete fare per essere sicuri che la vostra azione sia considerata una rapina; se dovete rompere qualche vetro o qualche allarme mettetevi daccordo con il gioielliere su come fare per risarcirgli i soldi: la rapina deve essere elegante;
  4. Quando la polizia arriva la fate avvicinare alla porta della gioielleria; quando siete sicuri che i poliziotti vi stanno guardando uscite. Il vostro amico gioielliere dira alla polizia che lo state rapinando. La polizia vi chiederà se è vero e voi li dovete dire di si e chiedere loro se è necessario spaccare qualcosa.
  5. Venite arrestati e processati. Finalmente diventate delinquenti, le persone con più privilegi attualmente in Italia. Una volta che metterete piede in galera potete gioite: avete automaticamente trovato una casa ed un lavoro.
  6. Dopo 4 ore sarete rilasciati grazie all’indulto.
  7. Andate nel comune della vostra città e denunciate che avete il nuovo status di delinquente.
  8. Nel giro di 2 settimane avrete casa e lavoro!!!

Se avete come me degli amici disoccupati che non sono disonesti segnalate loro la mia guida. Vi ringrazieranno per tutta la vita.

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Università italiana: assolutamente non ai primi posti!

Vi segnalo la classifica delle più prestigiose Università del mondo:

http://ed.sjtu.edu.cn/rank/2006/ARWU2006TOP500list.htm

Saranno classifiche fatte male, che tengono in conto parametri poco serii, ma resta il fatto che anche in questa classificia l’Italia non brilla.

E l’Università è lo specchio sciantifico di un Paese. Siamo messi proprio bene.

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Turismo in Italia? No grazie, troppo costoso!

Finalmente un segno. Quelli che governano il paese e che guadagnano 643 euro per ora lavorativa iniziano a sospettare che qualcosa non va. Probabilmente con i loro stipendi da diverse migliaia di euro al mese non riescono più a fare le vacanze come vorrebbero ma devono iniziare a sacrificare qualche aspetto.

E’ stato creato un sito nel quale si chiede agli italiani che sono andati in vacanza all’estero di esprimere il motivo per cui sono andati all’estero.

Mi secca che non abbiano nemmeno considerato quelli che non si possono permettere di andare in vacanza. Beh, una persona che guadagna diverse migliaia di euro al mese non riesce a concepire che ci siano persone che non si possono permettere di andare in vacanza qualche mese.

Gli italiani quindi possono lasciare la loro opinione sulle loro vacanze all’estero in questo sito: http://www.turistiprotagonisti.it/

Ho letto molte opinioni ed ho visto che i motivi principali sono:

  • prezzi incredibilmente alti, per tutto
  • operatori che cercano in tutti i modi di mettertelo in quel posto
  • sporcizia, disorganizzazione ed inciviltà
  • impossibilità di organizzare le proprie vacanze online ed avere la certezza di non essere fregati
  • poco rispetto per il turista

Ma soprattutto prezzi assurdamenti alti. E qui mi chiedo: il turista questi prezzi se li sorbisce per il periodo di vacanza, ma noi italiani da 800 euro al mese ce li dobbiamo sorbire sempre e dobbiamo anche viverci.

Mi hanno colpito le opinioni di quei turisti che sono andati in posti che l’opinione comune considera più arretrati dell’Italia ed hanno trovato dei paesi molto più evoluti dell’Italia. Pensavano di trovare strade messe male ed hanno trovato statali che qui in Italia ci sognamo, pensavano di trovare servizi sporchi ed obsoleti ed hanno trovato servizi perfetti e funzionali, pensavano di trovare disorganizzazione e si sono trovati proiettati nel futuro.

Vi riporto alcuni commenti interessanti:

Sono appena tornato dalle ferie in Germania, che non conoscevo granchè. Mi sono meravigliato per i prezzi: BASSI!!
Si dorme decentemente con meno di 35 euro a testa, e, cercando, anche a meno. Il gasolio costa meno che in Italia. Mangiare costa poco, anche perchè ti sfami con una portata e non esiste il famigerato “coperto”.
A Berlino in pieno centro ho mangiato una pizza ai funghi (buona) e birra media con 7 euro.
In Italia tutto costa troppo!!!
Bisognerebbe importare:
- il buon rapportoprezzo/prestazioni.
-Prezzi (inferiori al previsto).
- i servizi validi.
- la buona viabilità.
E anche il cibo è migliore del previsto. Certo, la Germania non ha le bellezze dell’Italia, la sera, come tradizione nordica, non c’è molta gente in giro, il “divertimento” non è all’altezza… ma finchè qua pelano vivi i turisti, per forza chi può va all’estero!

Altra testimonianza:

Sono stato a Madrid e Barcellona (ma ho già girato tutto il mondo da USA Australia Suadamerica Cina ecc.). Tutto costa meno che da noi: carburante, autostrade (quasi tutte sono gratis), le spiagge sono gratis (paghi solo se vuoi la sdraio); si dorme in alberghi discreti con 50 euro per una doppia etc.
Solo la Gran Bretagna è più cara dell’Italia.
Inoltre, qui c’è tanta sporcizia dappertutto, grande differenza negli alberghi della medesima categoria, non c’è uno standard preciso, e tutti cercano di fregarti

E poi:

Volete sapere perchè ho preferito andare a Praga e non in una località in Italia?
Per i prezzi che da noi sono molto alti.
A Praga, in un albergo 3 stelle in zona centrale, una camera doppia -compresa colazione per due- viene circa 65 euro al giorno. A Barcellona un medesimo albergo viene circ a 75 euro al giorno.
Provate voi a trovare un albergo simile a Firenze o a Venezia a questi prezzi.
Per non parlare poi dei servizi.
A Praga (che per estensione e popolazione è la metà di Roma) ci sono ben 3 linee metropolitane, tutte con aria condizionata sia sul materiale rotabile sia all’interno delle stazioni, e tutte le stazioni hanno dei servizi igenici ben puliti e custoditi. 

Ed ancora:

Gli uffici del turismo sono dediti al cliente fino allo sfinimento, nessuno rimane senza alloggio, anche perché l’offerta di ospitalità è enorme e a prezzi molto più ragionevoli rispetto a quelli italiani (chambre d’hote, relais chateau, logis de France…). 

E queste sono solo alcune delle riflessioni che ho letto.

PoveraItalia!!! Prezzi alle stelle per un paese povero.

Questo è il messaggio di accoglienza nel sito:

Innanzitutto grazie per aver accolto il nostro invito: vogliamo migliorare il turismo in Italia e questo sito intende raccogliere le vostre esperienze ed i vostri suggerimenti.
Il nostro Paese è ancora campione del mondo per bellezza, cultura e paesaggio ma, purtroppo, a partire dagli anni ’70, ha perso molte posizioni per quanto riguarda capacità di attrazione ed organizzazione dell’ospitalità.
Raccontateci cosa si è dimostrato più efficiente nelle vostra vacanza all’estero in questa estate 2006.
Il vostro contributo ci aiuterà a cercare di vincere la sfida che abbiamo davanti: ritornare ad essere, anche nel turismo, i campioni del mondo.

Come potete vedere il buon Rutelli parla di efficenza e sembra non sappia che il fatto di fare le vacanze all’estero sia dovuto ai prezzi italiani che sono improponibili.

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Il colloquio di lavoro ti costa come uno stipendio mensile

Per andare alla selezione Pirelli in totale ho speso una cifra che è quasi pari allo stipendio che essi danno ad un ingegnere.

Mi ero laureato da poco. Un bel giorno mi arriva una telefonata di uno studio milanese che opera le selezioni per conto di una grossa multinazionale italiana: la Pirelli.

Mi spiega che da molti mesi ed in tutta italia stanno facendo selezioni per un posto nella divisione pneumatici. Do subito la mia disponibilità a partecipare alla selezione di gruppo. Si terrà a Milano, città che dista 200 km da casa mia. Tradotti in termini economici sono 10+10 euro di autostrade, 5 euro di parcheggio e circa 40 euro di benzina, un paio di euro di metropolitana e circa 10/15 euro per il pasto una coca ed un caffè in autogrill. Per arrivare puntuale dovrò partire verso le 5,30 del mattino. Le autostrade di questa Poveraitalia sappiamo come sono. La A4 in entrata verso Milano alle 7 del mattino è una cosa che i paesi sviluppati avrebbero risolto 25 anni fa.

Arrivo. Parcheggio. Metropolitana. Busso. Buongiorno.

La seleziona dura una giornata intera. Devo dire che è stata faticosa e non una passeggiata. Ho creduto molto e mi sono impegnato. Dentro di me speravo in un posto da favola… Cavoli mi ripetevo, chissà cosa cercano sa da giugno stanno facendo selezioni ed ancora non hanno trovato il candidato ideale (era ottobre).

Finisco la selezione e torno a casa.

Dopo pochi giorni mi arriva la telefonata. Bravo Ingegnere, ha fatto un’ottima prova, la aspettiamo nella sede centrale per un colloquio con i dirigenti. Wow, favoloso. Sono in ballo per un posto nella prestigiosa Pirelli!

Altro giro ed altra corsa a Milano. Altre spese: 10+10 euro, 40 di benzina, 5 di parcheggio, metropolitana, pasto e colazione. Altra levataccia, ma con ottime speranze.

Arrivo con il mio unico vestito elegante. Trovo ben 3 persone a fare il colloquio. La “solita” psicologa e due dirigenti. Mi fanno sedere ed iniziano a farmi le solite domande. Si complimentano per il curriculum, mi fanno domande sulle mie aspettative. Tutto regolare.

Sentono i miei ragionamenti. Sentono e fanno una strana impressione quando dico che oramai i giovani laureati fanno fatica a trovare un lavoro serio perchè tutte le aziende assumono con contratti atipici per qualche mese e poi danno un calcio nel sedere e sotto un nuovo laureato da sfruttare.

Poi mi chiedono se mi piace Milano. Sinceramente affermo che mi piace e che è una città che offre anche ottimi spunti culturali e la possibilità di allargare le proprie amicizie. Nel contesto affermo che forse è un po’ troppo cara… Ma dentro di me non ci faccio caso a quello che dico. Sono alla Pirelli e penso che una azienda così paghi bene i suoi ingegneri.

Ad un certo punto si guardano e con fare quasi sconsolato dicono: – Ingegnere, probabilmente quello che le stiamo per offrire non incontra le sue aspirazioni. Noi siamo qui per proporle un affiancamento ai nostri ingegneri per un periodo di 6 mesi. I suoi compiti saranno aiutarli nel tenere in ordine i documenti, nel seguirli in laboratorio, nell’andare nei magazzini a reperire i pneumatici modello, nell’inviare email ed in servizi del genere. Le offriamo un contratto di stage a circa 600 euro lordi al mese. -

Qui mi hanno letteralmente ucciso. Ho avuto il coraggio di aggiungere: – E poi sarò sicuramente assunto? E di quanto sarà la mia paga? -

Con un risolino perfido hanno risposto: – E’ troppo presto per dirlo. -

Li sono rimasto in silenzio per circa 30 secondi ed ho continuato a rigirare ed a battere la penna sul tavolo. Dopodichè ho chiesto quando avrei avuto, in caso di esito positivo, la conferma della mia assunzione. L’ho detto ridendo.

Mi sono alzato e me ne sono uscito.

La Pirelli spende “grossi soldi” per fare il loro calendario, per sponsorizzare l’Inter e per mille altre cavolate. Da milioni di euro per una foto con due belle tette.

Ai giovani ragazzi italiani non offre il rimborso spese per i colloqui di selezione, ma non solo, offre contratti di stage con uno stipendio tale per cui nemmeno ti paghi l’affitto di una stanza.In quei mesei mi chiedo come avrei potuto vivere. Anche dormendo sotto i ponti molto probabilmente non sarei riuscito a mangiare ogni sera. Ai ragazzi di 16 anni che vanno a lavorare in fabbrica nessuno ha il coraggio di proporre loro 500 euro al mese. Al ragazzo che ha dovuto spendere un capitale per riuscire a prendere una laurea inutile, si.
Per andare alla selezione Pirelli in totale ho speso una cifra che è quasi pari allo stipendio essi che danno ad un ingegnere. Penso che in quella azienda siano molto utili le ragazze con le belle tette piuttosto che gli ingegneri. E questo è stato il primo segno che mi ha fatt ocapire che in Italia una laurea tecnica è meno utile di due bei accumuli di lipidi.
Pirelli è l’ennesima azienda italiana che ha la divisione industriale destinata a morire.

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Questa povera Italia

Non ho stranamente scritto Itagglia come spesso faccio perchè credo che ci sia ancora una infinitamente piccola possibilità per l’Italia di ricominciare a crescere. Anzi ripensandoci sono convinto che l’Italia non possa più tornare ad andare a crescere. Anzi siamo l’unico paese al mondo che abbiamo invertito il cambio. Abbiamo 5 marce per la retromarcia ed una sola marcia per andare avanti e non la usiamo.

Chi sono
Non importa sapere con precisione chi sono. Sono una persona media, forse di statura sotto la media, a cui piace pensare. Sono perplesso dello stato in cui si trova questa Italia. Mi domando come mai la mia idea di come dovrebbe funzionare una società civile non sia pienamente concorde con questo vedo.

Gradisco informarmi di tutto, tranne che del calcio visto in televisione. In qualche colloquio di lavoro mi hanno pure detto di essere eclettico…

Perchè Poveraitalia.org
Perchè non ce la faccio più a parlare con la gente che non sa in che reali condizioni sia l’Italia. Ho deciso di aprire questo sito una sera che ho cenato con un mio amico. Siamo entrambi ingegneri usciti dalla vecchia Università Italiana. Quella seria, quella difficile, quella di qualità. Era stato ad un colloquio. Da 8 mesi è laureato ed è disoccupato… Eppur siamo nel ricco Veneto. L’azienda che lo ha chiamato era in ottima salute, non piccolissima e doveva sviluppare 2 nuovi prodotti. Bene, gli è stato proposto uno stage da 6 mesi per 400 euro al mese. E poi un bel calcione nel sedere. L’azienda avrebbe assunto altri 4 stagisti.
Abbiamo riflettuto: a questa azienda 5 ingegneri vengono a costare come 1 operaio. Questi 5 ingegneri avrebbero sviluppato i due nuovi prodotti e garantito il lavoro all’azienda per qualche anno. I 5 ingegneri in quei 6 mesi non si sarebbero potuti permettere di pagarsi due pasti al giorno.

E questa è l’ultima di una lunga lista di vicende incredibili che mi sono capitate dalla laurea fino ad oggi.

Voglio che la gente capisca che la classe imprenditoriale del nord Italia ci sta portando o ci ha portato all’inutilità delle figure professionali di alto livello.
E voglio che la smettano di dire in televisone e sui giornali che in Italia serve gente laureata.
Il conseguimento di una laurea non porta a nessun beneficio economico e non mi pare giusto che le famiglie più povere spendano “grossi soldi” e facciano sacrifici per far conseguire una cosa inutile ai loro figli.

Un paese campione del mondo nel gioco del calcio ma messo molto male “nelle cose serie”. I calciatori già ricchi di suo hanno preso una botta di soldi per aver giocato (voce del verbo giocare) le partitelle di pallone ai mondiali. Ed io dovrei fischiettare fieramente l’inno d’Italia mentre lavoro durante un mese spaccandomi la schiena per 500 euro con una laurea inutile in tasca.

La cosa più importante per il popolo italiano

Parleremo di questa Poveraitalia.org

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