Archivio della Categoria 'Riflessioni'

Festeggiamo la repubblica delle banane

Sabato 9 Giugno 2007

Come è possibile festeggiare e gioire di essere un italiano? Come festeggiare un paese che da più privilegi e diritti ai delinquenti, ai ladri ed agli assassini rispetto ai giovani brillanti laureati, ai pensionati che hanno lavorato sodo una vita ed alle giovani coppie?

Chi ha festeggiato il 2 giugno appartiene alla classe “di quelli delle poltroncine” ovver ogente che per raccomandazioni sono andate a lavorare in posti dirigenziali e troppo pagati senza saper fare 2+2. Loro si che festeggiano l’italia, loro in italia hanno trovato la gallina dalle uova d’oro!

Vi segnalo questo articolo:
http://www.laureatidimenticati.org/2giugno.html
e vi riporto un paragrafo:
Alla luce di queste considerazioni cosa, oggi, dovremmo festeggiare?
Sottosviluppo, arretratezza culturale, le continue guerre fra poveri o il ricorso al clientelismo per ottenere un posto di lavoro?
La festa di oggi dovrebbe rappresentare, piuttosto, un reale momento di riflessione , un momento per dire basta allo sfruttamento dei giovani e per rilanciare lo sviluppo, la cultura e la meritocrazia.
La Carta Costituzionale della Repubblica Italiana non può più essere impunemente violata .E’ giunto il momento di porre concretamente fine a tali abusi. Basta con le parole di sostegno e di presa in carico del problema della disoccupazione mentre, sostanzialmente, si continua a sfasciare il Paese e la vita di tanti giovani e di tante famiglie.Il 2 giugno non è una festa è piuttosto la Celebrazione Funebre della bella Italia, fondata sul lavoro, che i Costituenti del 1947 avevano progettato che divenisse.

Sfruttano i giovani che non hanno un lavoro: cosa c’è di peggio?

Venerdì 8 Giugno 2007

Molti giovani disoccupati? E noi li sfruttiamo e prendiamo in giro.

Sembra essere questa la strategia intrapresa da moltissime aziende italiane per “puntare sui giovani”. In televisione quando parlavano di puntare sui giovani e sui laureati mi sembrava volessero esprimere altri concetti.

Non si puà negare che la classe imprenditoria attuale sta sfruttando e prendendo in giro i giovani ed in particolar modo quelli laureati (classe peggiore gli ingegneri).

Vi linko questo interessantissimo racconto: contratto in bianco.

Stage per operai in cartiera Burgo

Giovedì 7 Giugno 2007

Inauguro con questo articolo la categoria “Barzellette”. Si proprio barzellette, articoli che sono più irreali delle barzellette, che superano ogni limite che una persona possa immaginare.

Secondo voi per fare l’operaio servono 4 mesi di stage non pagati?

Stage per operai alla cartiera Burgo

Vi riporto alcuni interessanti paragrafi dell’articolo:
Ma il supergruppo cartario Burgo ha superato tutti: ha inventato il lavoro gratuito. In questa espressione è racchiusa la spiegazione della risposta del giovane operaio con cui abbiamo parlato: «Sì. Cioè no». Lavora e fa i turni. Fa le notti. Lavora di domenica (la fabbrica è a ciclo continuo). Ma non percepisce salario.Fatto l’accordo, mentre l’anziano (in realtà operaio di 55 anni) è ancora al lavoro, gli viene affiancato il giovane destinato ad essere assunto. Solo quando l’anziano è fuori della fabbrica, è cioè diventato un ex-dipendente, l’azienda assume il giovane con contratto di formazione-lavoro. Prima della fuoriuscita dell’anziano e della contestuale assunzione del giovane a cfl, quest’ultimo fa per quattro mesi lo stagista.

Beh dai, se gli stage li devono fare per anni gli ingegneri 30enni non vedo perchè non farli fare per almeno 5-6 anni anche ai giovani operai ventenni… (provocazione, non prendetemi per pazzo).

Quasi ci siamo: non studiare se vuoi una bella paga!

Giovedì 7 Giugno 2007

Ancora questione di due-tre anni e poi i laureati prenderanno ufficialmente meno dei non laureati.

Questa nostra, ops, vostra bella itaglia sta dando davvero un bell’incentivo ai giovani più intelligenti per ammodernare un paese. Dai che fra 20 anni saremo noi le nuove badanti dei cinesi, indiani, albanesi e marocchini.

Vorrei capire come sia possibile premiare chi porta meno beneficio collettivo alla società. Metteremo gli idraulici a progettare la rete fognaria di Roma, gli elettricisti a fare i test sul wi-fi, i meccanici di autovetture a progettare le turbine cogenerative?

Che cosa esporteremo all’estero fra 20 anni? Pizze, buoni per aggiustare rubinetti e sconti per imbiancare i muri della camera?

Leggete qui:

statistiche stipendi

Vi riporto alcuni paragrafi.

In quattro anni le diverse dinamiche delle retribuzioni hanno messo in moto una specie di sommovimento tellurico con i laureati che arretrano e i diplomati che avanzano.

Vuoi fare soldi in itagglia? canta, balla o spara cazzatine in TV

Giovedì 7 Giugno 2007

L’itagglia campione del mondo nel gioco del calcio è campione nel mondo anche nelle canzonette. Utili per passare una bella serata con la fidanzatina ma inutili per mangiare.

Spesso al supermercato ho provato a pagare proponendo di cantare “O sole mio” ma non hanno accettato la mia offerta. Alla cassa volevano gli euro!

E come posso fare io a dare gli euro alle casse dei supermercati se sono ingegnere? Come tutti ben sapete lo stipendio medio di un laureato è ridicolo in itagglia. I soldi in itagglia si fanno con i lavori manuali in nero o cantando canzonette, ballando, mostrando le tette in televisione o facendo il presentatore. I nuovi ricchi sono gli intellettuali del grande fratello.

Vi segnalo questo bel blog (spero l’autore mi contatti per scambiare quattro chiacchere):
http://fannotelevisione.blogspot.com/
L’Italia a due velocitàL’Italia è il paese in cui è normale che un numero consistente e crescente di persone si qualifica dicendo “faccio televisione”. Ma che lavoro è fare televisione?!In Italia la gente che ha sudato per prendersi una laurea in medicina o in ingegneria o in qualsiasi altra cosa, si ritrova (quando va bene) con stipendi da fame che sfiorano il ridicolo e dopo decine di anni, quando lo stipendio inizia a crescere, comunque sarà sempre inferiore a quello di un qualsiasi comico televisivo, di un qualsiasi presentatore, di un qualsiasi buffone della televisione.Questa è l’Italia a due velocità dove ci sono differenze abissali tra chi lavora nella televisione e chi lavora fuori.

Nella televisione gli stipendi sono altissimi per tutti, il meno bravo prende mediamente 5000 euro al mese, il più bravo arriva anche a 100.000 e più con una serata, ma fuori dalla televisione, nel mondo di chi deve lavorare davvero (anziché fare televisione) gli stipendi sono di un altro tipo.

Si parte da meno di 1000 euro al mese per arrivare a circa 1500 euro dopo tantissimi e tantissimi anni di fatica.

In Italia non importa se salvi la vita alla gente, non importa se costruisci ponti, strade e ferrovie, non importa se mandi avanti una fabbrica, non importa se fai ricerca, non importa se mandi avanti un paese (vedi pompieri,tassisti, medici, ingegneri, falegnami, contabili, ricercatori, camerieri, commessi, baristi, poliziotti, informatici, operai, elettricisti ecc ) il tuo stipendio sarà sempre ridicolo.. sempre bassissimo rispetto a chi fa televisione!!

E’ cosi perchè in Italia è più importante chi prende a calci un pallone di chi salva la vita alla gente, è più importante chi presenta balletti, di chi porta avanti una fabbrica, è più importante chi fa il comico/buffone di chi fa ricerca, è più importante chi fa “il tronista” di chi lavora sul serio… di chi fa il meccanico, l’elettricista, il postino, il contabile, il disegnatore, lo spazzino, l’idraulico o qualsiasi altra cosa non abbia a che fare con la televisione.

Un qualsiasi buffone della TV (anche una semplice Iena) guadagna più di un dirigente di fabbrica, più di un medico, più di un pompiere, più di chiunque faccia sul serio un lavoro!

Ormai è di moda dire “faccio televisione”,ma cosa cavolo significa?!

Lo dico io cosa significa: significa fare il parassita della società, significa guadagnare un sacco di soldi per non fare nulla, per fare salotto in TV, per raccontare barzellette, per insultare qualcuno, per presentare balletti, per raccontare una partita di calcio o per fare il buffone!

Per fare queste cavolate si guadagna veramente tantissimo …e questo è vergognoso!!

E’ vergognoso perché in questo paese gli insegnanti e i ricercatori faticano ad arrivare alla fine del mese!! E’ vergognoso perché “i buffoni della TV”, alla faccia nostra, fanno una vita da Re o da Regina.

Non so voi, ma io sinceramente non mi sento inferiore a questa gente che “fa televisione” e sono stufo di questa disparità di trattamenti; non li odio e non li invidio, ma so che è per colpa loro che l’Italia va male! Una volta si diceva “lavoriamo tutti lavoriamo meno” e loro non lavorano affatto ..fanno salotto, si divertono, fanno chiacchiere e prendono un sacco di soldi che in realtà dovrebbero finire nelle tasche della povera gente.. quella che lavora sul serio.. perché alla fine la ricchezza della nazione è quella che è e se finisce nelle tasche dei “super uomini e super donne” che fanno televisione, alla gente che lavora veramente cosa gli rimane?! 1000 euro al mese se va bene.

E 1000 euro al mese non bastano mai, ancora di più se devi lavorare almeno 8 ore al giorno e alzarti alle 6 tutte le mattine ..e magari per fare quel lavoro ti sei dovuto laureare, hai dovuto studiare una vita e la ricompensa è stata vedere il “tronista” semianalfabeta girare in Ferrari fuori le discoteche..

Fare televisione brutta paga molto bene

Giovedì 7 Giugno 2007

Ecco quanto prendono quelli che fanno della brutta televisione in itagglia:
http://fannotelevisione.blogspot.com/2007/03/sanremo-pi-di-un-milione-di-euro-alla.html

Vi riporto una parte dell’articolo, la più interessante:
Come può la RAI usare i nostri soldi per dare 1.060.000 euro alla Hunziker?!
In un Italia sempre più affamata e in difficoltà, con il lavoro che diventa sempre più un miraggio persino per i laureati, la RAI si permette di usare i nostri soldi ( i soldi della povera gente) per pagare 1.060.000 euro alla Hunziker e 750.000 euro a Pippo Baudo !?!!!!
Come può la RAI giustificare questo gesto vergognoso?! Forse non esistono parole.
C’è chi dice che quei soldi sono giustificati dall’elevata professionalità della Hunziker, altri sostengono invece che erano indispensabili per strapparla alla Mediaset, sta di fatto che si tratta di soldi nostri che potevano essere usati diversamente ( vedi strade, scuole e ospedali ).Un operaio/impiegato/ingegnere guadagna poco più di 1000 euro al mese e non un milione di euro in 5 giorni. Come può un governo di sinistra permettere queste ingiustizie?Forse perche quelli che stanno sulle comode poltroncine del governo prendendo più di 20 mila euro al mese non riescono a capire quanto difficile sia trovarsi a 30 anni senza un soldo (perchè spesi per una laurea in ingegneria inutile) costretti quasi a patir la fame nel paese campione del mondo nel gioco del calcio (ma perdente in tutti i “non giochi”). Non possono capirlo con uno stipendio così alto!

La benzina è cara anche se non lo dicono ai TG?

Martedì 5 Giugno 2007

Il venerdì torno a casa dai miei e faccio benzina. Due settimane fa ho pagato la benzina al litro 1309. La settimana scorsa 1330. Oggi 1390. Due/tre mesi fa eravamo sui 1240-1270.
La settimana dopo i mondiali di calcio la benzina ebbe una crescita vertiginosa. Alcuni benzinai la mettevano a 1415 ma la gente era felice perchè l’itaglia era campione del mondo.
Nessun controllo sull’operato e sulla scelta dei prezzi di questi professionisti che hanno dovuto sudare 2 lauree e diversi master per aprire un distributore.

Ho scoperto che stanno dando in questi giorni il grande fratello in tv… per questo da due mesi sto notando un costante e veloce aumento del prezzo della benzina. Il Milan ha vinto una partitella e quindi per una settimana i prezzi saranno molto alti… tanti gli italiani sono felici. I campioni dell’europa siamo noi (ed io benzinaio ti alzo il prezzo della benzina, tanto non mi controlla nessuno, tiè, se potessi all’ingegnere farei pagare un litro di benzina 4 euro tanto è lo stereotipo dello sfigato attuale).

Due anni fa la maggioranza non era di sinistra. Due anni fa un incredibile e vertiginoso aumento dei prezzi sarebbe almeno stata detto in televisione. Due anni fa costantemenente tenevano informati i cittadini dei prezzi della benzina ed anche se erano stazionari si continuava a far lamentare la gente sul prezzo della benzina. Due anni fa avrebbero stupidamente dato la colpa a Berlusconi ma lo avrebbero detto.

Adesso, con l’attuale governo di sinistra, quello che “garantisce” la libertà di stampa, non parlano più del prezzo della benzina sebbene sia in regime di crescita dei prezzi da molti mesi!

Chi impedisce ai giornali di dire ogni 2-3 giorni quanto costa? Fino a due anni fa lo facevano regolarmente.

Chi decide il prezzo della benzina? I benzinai? Se si, chi li controlla? Il mio (forse ex) benzinaio di fiducia è il solito furbone all’itagliana?

Quando arriverà la grande distribuzione per la benzina? Quando potremmo comperare ettolitri di benzina in internet? Spero presto. Mi dispiace per i benzinai onesti che dovranno chiudere. Non mi dispiace per i benzinai furboni all’itagliana.

Come trovare un lavoro in Italia: risultato garantito!

Venerdì 8 Settembre 2006

Come ben sapete poche settimane fa sono stati messi in libertà circa 20000 delinquenti. Un bell’esempio, l’ennesimo, di come in Italia i disonesti ed i furboni siano molto più avvantaggiati delle persone oneste.

Le persone rilasciate hanno bisogno di essere reinserite nella società e quindi è notizia recente che il comune della mia provincia ha messo a loro disposizione delle case e soprattutto ha trovato loro un lavoro. Il giornale qualche giorno fa scriveva che tutti i delinquenti rilasciati che non sono già stati beccati a delinquere ora hanno casa e lavoro.

Conosco molti miei amici che hanno fatto enormi sacrifici per guadagnarsi una laurea in ingegneria. Dal giorno della laurea sono disoccupati. L’Italia non pensa a chi ha fatto sacrifici ed a chi è onesto.

Ecco come trovare sicuramente lavoro in Italia: risultato assicurato!!!

Per trovare lavoro in questo paese seguite i punti della seguente guida:

  1. Recatevi da un gioielliere di fiducia.
  2. Prendete un orologio o un gioiello da circa 1000 euro.
  3. Gentilmente quando lo dovete pagare dite al gioielliere che quella è un rapina; chiedegli anche se per cortesia può chiamare la polizia e se vi può dare un bicchiere d’acqua; mentre attendete la polizia informatevi su cosa dovete fare per essere sicuri che la vostra azione sia considerata una rapina; se dovete rompere qualche vetro o qualche allarme mettetevi daccordo con il gioielliere su come fare per risarcirgli i soldi: la rapina deve essere elegante;
  4. Quando la polizia arriva la fate avvicinare alla porta della gioielleria; quando siete sicuri che i poliziotti vi stanno guardando uscite. Il vostro amico gioielliere dira alla polizia che lo state rapinando. La polizia vi chiederà se è vero e voi li dovete dire di si e chiedere loro se è necessario spaccare qualcosa.
  5. Venite arrestati e processati. Finalmente diventate delinquenti, le persone con più privilegi attualmente in Italia. Una volta che metterete piede in galera potete gioite: avete automaticamente trovato una casa ed un lavoro.
  6. Dopo 4 ore sarete rilasciati grazie all’indulto.
  7. Andate nel comune della vostra città e denunciate che avete il nuovo status di delinquente.
  8. Nel giro di 2 settimane avrete casa e lavoro!!!

Se avete come me degli amici disoccupati che non sono disonesti segnalate loro la mia guida. Vi ringrazieranno per tutta la vita.

Turismo in Italia? No grazie, troppo costoso!

Domenica 27 Agosto 2006

Finalmente un segno. Quelli che governano il paese e che guadagnano 643 euro per ora lavorativa iniziano a sospettare che qualcosa non va. Probabilmente con i loro stipendi da diverse migliaia di euro al mese non riescono più a fare le vacanze come vorrebbero ma devono iniziare a sacrificare qualche aspetto.

E’ stato creato un sito nel quale si chiede agli italiani che sono andati in vacanza all’estero di esprimere il motivo per cui sono andati all’estero.

Mi secca che non abbiano nemmeno considerato quelli che non si possono permettere di andare in vacanza. Beh, una persona che guadagna diverse migliaia di euro al mese non riesce a concepire che ci siano persone che non si possono permettere di andare in vacanza qualche mese.

Gli italiani quindi possono lasciare la loro opinione sulle loro vacanze all’estero in questo sito: http://www.turistiprotagonisti.it/

Ho letto molte opinioni ed ho visto che i motivi principali sono:

  • prezzi incredibilmente alti, per tutto
  • operatori che cercano in tutti i modi di mettertelo in quel posto
  • sporcizia, disorganizzazione ed inciviltà
  • impossibilità di organizzare le proprie vacanze online ed avere la certezza di non essere fregati
  • poco rispetto per il turista

Ma soprattutto prezzi assurdamenti alti. E qui mi chiedo: il turista questi prezzi se li sorbisce per il periodo di vacanza, ma noi italiani da 800 euro al mese ce li dobbiamo sorbire sempre e dobbiamo anche viverci.

Mi hanno colpito le opinioni di quei turisti che sono andati in posti che l’opinione comune considera più arretrati dell’Italia ed hanno trovato dei paesi molto più evoluti dell’Italia. Pensavano di trovare strade messe male ed hanno trovato statali che qui in Italia ci sognamo, pensavano di trovare servizi sporchi ed obsoleti ed hanno trovato servizi perfetti e funzionali, pensavano di trovare disorganizzazione e si sono trovati proiettati nel futuro.

Vi riporto alcuni commenti interessanti:

Sono appena tornato dalle ferie in Germania, che non conoscevo granchè. Mi sono meravigliato per i prezzi: BASSI!!
Si dorme decentemente con meno di 35 euro a testa, e, cercando, anche a meno. Il gasolio costa meno che in Italia. Mangiare costa poco, anche perchè ti sfami con una portata e non esiste il famigerato “coperto”.
A Berlino in pieno centro ho mangiato una pizza ai funghi (buona) e birra media con 7 euro.
In Italia tutto costa troppo!!!
Bisognerebbe importare:
- il buon rapportoprezzo/prestazioni.
-Prezzi (inferiori al previsto).
- i servizi validi.
- la buona viabilità.
E anche il cibo è migliore del previsto. Certo, la Germania non ha le bellezze dell’Italia, la sera, come tradizione nordica, non c’è molta gente in giro, il “divertimento” non è all’altezza… ma finchè qua pelano vivi i turisti, per forza chi può va all’estero!

Altra testimonianza:

Sono stato a Madrid e Barcellona (ma ho già girato tutto il mondo da USA Australia Suadamerica Cina ecc.). Tutto costa meno che da noi: carburante, autostrade (quasi tutte sono gratis), le spiagge sono gratis (paghi solo se vuoi la sdraio); si dorme in alberghi discreti con 50 euro per una doppia etc.
Solo la Gran Bretagna è più cara dell’Italia.
Inoltre, qui c’è tanta sporcizia dappertutto, grande differenza negli alberghi della medesima categoria, non c’è uno standard preciso, e tutti cercano di fregarti

E poi:

Volete sapere perchè ho preferito andare a Praga e non in una località in Italia?
Per i prezzi che da noi sono molto alti.
A Praga, in un albergo 3 stelle in zona centrale, una camera doppia -compresa colazione per due- viene circa 65 euro al giorno. A Barcellona un medesimo albergo viene circ a 75 euro al giorno.
Provate voi a trovare un albergo simile a Firenze o a Venezia a questi prezzi.
Per non parlare poi dei servizi.
A Praga (che per estensione e popolazione è la metà di Roma) ci sono ben 3 linee metropolitane, tutte con aria condizionata sia sul materiale rotabile sia all’interno delle stazioni, e tutte le stazioni hanno dei servizi igenici ben puliti e custoditi. 

Ed ancora:

Gli uffici del turismo sono dediti al cliente fino allo sfinimento, nessuno rimane senza alloggio, anche perché l’offerta di ospitalità è enorme e a prezzi molto più ragionevoli rispetto a quelli italiani (chambre d’hote, relais chateau, logis de France…). 

E queste sono solo alcune delle riflessioni che ho letto.

PoveraItalia!!! Prezzi alle stelle per un paese povero.

Questo è il messaggio di accoglienza nel sito:

Innanzitutto grazie per aver accolto il nostro invito: vogliamo migliorare il turismo in Italia e questo sito intende raccogliere le vostre esperienze ed i vostri suggerimenti.
Il nostro Paese è ancora campione del mondo per bellezza, cultura e paesaggio ma, purtroppo, a partire dagli anni ‘70, ha perso molte posizioni per quanto riguarda capacità di attrazione ed organizzazione dell’ospitalità.
Raccontateci cosa si è dimostrato più efficiente nelle vostra vacanza all’estero in questa estate 2006.
Il vostro contributo ci aiuterà a cercare di vincere la sfida che abbiamo davanti: ritornare ad essere, anche nel turismo, i campioni del mondo.

Come potete vedere il buon Rutelli parla di efficenza e sembra non sappia che il fatto di fare le vacanze all’estero sia dovuto ai prezzi italiani che sono improponibili.

Il colloquio di lavoro ti costa come uno stipendio mensile

Sabato 26 Agosto 2006

Per andare alla selezione Pirelli in totale ho speso una cifra che è quasi pari allo stipendio che essi danno ad un ingegnere.

Mi ero laureato da poco. Un bel giorno mi arriva una telefonata di uno studio milanese che opera le selezioni per conto di una grossa multinazionale italiana: la Pirelli.

Mi spiega che da molti mesi ed in tutta italia stanno facendo selezioni per un posto nella divisione pneumatici. Do subito la mia disponibilità a partecipare alla selezione di gruppo. Si terrà a Milano, città che dista 200 km da casa mia. Tradotti in termini economici sono 10+10 euro di autostrade, 5 euro di parcheggio e circa 40 euro di benzina, un paio di euro di metropolitana e circa 10/15 euro per il pasto una coca ed un caffè in autogrill. Per arrivare puntuale dovrò partire verso le 5,30 del mattino. Le autostrade di questa Poveraitalia sappiamo come sono. La A4 in entrata verso Milano alle 7 del mattino è una cosa che i paesi sviluppati avrebbero risolto 25 anni fa.

Arrivo. Parcheggio. Metropolitana. Busso. Buongiorno.

La seleziona dura una giornata intera. Devo dire che è stata faticosa e non una passeggiata. Ho creduto molto e mi sono impegnato. Dentro di me speravo in un posto da favola… Cavoli mi ripetevo, chissà cosa cercano sa da giugno stanno facendo selezioni ed ancora non hanno trovato il candidato ideale (era ottobre).

Finisco la selezione e torno a casa.

Dopo pochi giorni mi arriva la telefonata. Bravo Ingegnere, ha fatto un’ottima prova, la aspettiamo nella sede centrale per un colloquio con i dirigenti. Wow, favoloso. Sono in ballo per un posto nella prestigiosa Pirelli!

Altro giro ed altra corsa a Milano. Altre spese: 10+10 euro, 40 di benzina, 5 di parcheggio, metropolitana, pasto e colazione. Altra levataccia, ma con ottime speranze.

Arrivo con il mio unico vestito elegante. Trovo ben 3 persone a fare il colloquio. La “solita” psicologa e due dirigenti. Mi fanno sedere ed iniziano a farmi le solite domande. Si complimentano per il curriculum, mi fanno domande sulle mie aspettative. Tutto regolare.

Sentono i miei ragionamenti. Sentono e fanno una strana impressione quando dico che oramai i giovani laureati fanno fatica a trovare un lavoro serio perchè tutte le aziende assumono con contratti atipici per qualche mese e poi danno un calcio nel sedere e sotto un nuovo laureato da sfruttare.

Poi mi chiedono se mi piace Milano. Sinceramente affermo che mi piace e che è una città che offre anche ottimi spunti culturali e la possibilità di allargare le proprie amicizie. Nel contesto affermo che forse è un po’ troppo cara… Ma dentro di me non ci faccio caso a quello che dico. Sono alla Pirelli e penso che una azienda così paghi bene i suoi ingegneri.

Ad un certo punto si guardano e con fare quasi sconsolato dicono: - Ingegnere, probabilmente quello che le stiamo per offrire non incontra le sue aspirazioni. Noi siamo qui per proporle un affiancamento ai nostri ingegneri per un periodo di 6 mesi. I suoi compiti saranno aiutarli nel tenere in ordine i documenti, nel seguirli in laboratorio, nell’andare nei magazzini a reperire i pneumatici modello, nell’inviare email ed in servizi del genere. Le offriamo un contratto di stage a circa 600 euro lordi al mese. -

Qui mi hanno letteralmente ucciso. Ho avuto il coraggio di aggiungere: - E poi sarò sicuramente assunto? E di quanto sarà la mia paga? -

Con un risolino perfido hanno risposto: - E’ troppo presto per dirlo. -

Li sono rimasto in silenzio per circa 30 secondi ed ho continuato a rigirare ed a battere la penna sul tavolo. Dopodichè ho chiesto quando avrei avuto, in caso di esito positivo, la conferma della mia assunzione. L’ho detto ridendo.

Mi sono alzato e me ne sono uscito.

La Pirelli spende “grossi soldi” per fare il loro calendario, per sponsorizzare l’Inter e per mille altre cavolate. Da milioni di euro per una foto con due belle tette.

Ai giovani ragazzi italiani non offre il rimborso spese per i colloqui di selezione, ma non solo, offre contratti di stage con uno stipendio tale per cui nemmeno ti paghi l’affitto di una stanza.In quei mesei mi chiedo come avrei potuto vivere. Anche dormendo sotto i ponti molto probabilmente non sarei riuscito a mangiare ogni sera. Ai ragazzi di 16 anni che vanno a lavorare in fabbrica nessuno ha il coraggio di proporre loro 500 euro al mese. Al ragazzo che ha dovuto spendere un capitale per riuscire a prendere una laurea inutile, si.
Per andare alla selezione Pirelli in totale ho speso una cifra che è quasi pari allo stipendio essi che danno ad un ingegnere. Penso che in quella azienda siano molto utili le ragazze con le belle tette piuttosto che gli ingegneri. E questo è stato il primo segno che mi ha fatt ocapire che in Italia una laurea tecnica è meno utile di due bei accumuli di lipidi.
Pirelli è l’ennesima azienda italiana che ha la divisione industriale destinata a morire.