Finalmente un segno. Quelli che governano il paese e che guadagnano 643 euro per ora lavorativa iniziano a sospettare che qualcosa non va. Probabilmente con i loro stipendi da diverse migliaia di euro al mese non riescono più a fare le vacanze come vorrebbero ma devono iniziare a sacrificare qualche aspetto.
E’ stato creato un sito nel quale si chiede agli italiani che sono andati in vacanza all’estero di esprimere il motivo per cui sono andati all’estero.
Mi secca che non abbiano nemmeno considerato quelli che non si possono permettere di andare in vacanza. Beh, una persona che guadagna diverse migliaia di euro al mese non riesce a concepire che ci siano persone che non si possono permettere di andare in vacanza qualche mese.
Gli italiani quindi possono lasciare la loro opinione sulle loro vacanze all’estero in questo sito: http://www.turistiprotagonisti.it/
Ho letto molte opinioni ed ho visto che i motivi principali sono:
- prezzi incredibilmente alti, per tutto
- operatori che cercano in tutti i modi di mettertelo in quel posto
- sporcizia, disorganizzazione ed inciviltà
- impossibilità di organizzare le proprie vacanze online ed avere la certezza di non essere fregati
- poco rispetto per il turista
Ma soprattutto prezzi assurdamenti alti. E qui mi chiedo: il turista questi prezzi se li sorbisce per il periodo di vacanza, ma noi italiani da 800 euro al mese ce li dobbiamo sorbire sempre e dobbiamo anche viverci.
Mi hanno colpito le opinioni di quei turisti che sono andati in posti che l’opinione comune considera più arretrati dell’Italia ed hanno trovato dei paesi molto più evoluti dell’Italia. Pensavano di trovare strade messe male ed hanno trovato statali che qui in Italia ci sognamo, pensavano di trovare servizi sporchi ed obsoleti ed hanno trovato servizi perfetti e funzionali, pensavano di trovare disorganizzazione e si sono trovati proiettati nel futuro.
Vi riporto alcuni commenti interessanti:
Sono appena tornato dalle ferie in Germania, che non conoscevo granchè. Mi sono meravigliato per i prezzi: BASSI!!
Si dorme decentemente con meno di 35 euro a testa, e, cercando, anche a meno. Il gasolio costa meno che in Italia. Mangiare costa poco, anche perchè ti sfami con una portata e non esiste il famigerato “coperto”.
A Berlino in pieno centro ho mangiato una pizza ai funghi (buona) e birra media con 7 euro.
In Italia tutto costa troppo!!!
Bisognerebbe importare:
- il buon rapportoprezzo/prestazioni.
-Prezzi (inferiori al previsto).
- i servizi validi.
- la buona viabilità.
E anche il cibo è migliore del previsto. Certo, la Germania non ha le bellezze dell’Italia, la sera, come tradizione nordica, non c’è molta gente in giro, il “divertimento” non è all’altezza… ma finchè qua pelano vivi i turisti, per forza chi può va all’estero!
Altra testimonianza:
Sono stato a Madrid e Barcellona (ma ho già girato tutto il mondo da USA Australia Suadamerica Cina ecc.). Tutto costa meno che da noi: carburante, autostrade (quasi tutte sono gratis), le spiagge sono gratis (paghi solo se vuoi la sdraio); si dorme in alberghi discreti con 50 euro per una doppia etc.
Solo la Gran Bretagna è più cara dell’Italia.
Inoltre, qui c’è tanta sporcizia dappertutto, grande differenza negli alberghi della medesima categoria, non c’è uno standard preciso, e tutti cercano di fregarti.
E poi:
Volete sapere perchè ho preferito andare a Praga e non in una località in Italia?
Per i prezzi che da noi sono molto alti.
A Praga, in un albergo 3 stelle in zona centrale, una camera doppia -compresa colazione per due- viene circa 65 euro al giorno. A Barcellona un medesimo albergo viene circ a 75 euro al giorno.
Provate voi a trovare un albergo simile a Firenze o a Venezia a questi prezzi.
Per non parlare poi dei servizi.
A Praga (che per estensione e popolazione è la metà di Roma) ci sono ben 3 linee metropolitane, tutte con aria condizionata sia sul materiale rotabile sia all’interno delle stazioni, e tutte le stazioni hanno dei servizi igenici ben puliti e custoditi.
Ed ancora:
Gli uffici del turismo sono dediti al cliente fino allo sfinimento, nessuno rimane senza alloggio, anche perché l’offerta di ospitalità è enorme e a prezzi molto più ragionevoli rispetto a quelli italiani (chambre d’hote, relais chateau, logis de France…).
E queste sono solo alcune delle riflessioni che ho letto.
PoveraItalia!!! Prezzi alle stelle per un paese povero.
Questo è il messaggio di accoglienza nel sito:
Innanzitutto grazie per aver accolto il nostro invito: vogliamo migliorare il turismo in Italia e questo sito intende raccogliere le vostre esperienze ed i vostri suggerimenti.
Il nostro Paese è ancora campione del mondo per bellezza, cultura e paesaggio ma, purtroppo, a partire dagli anni ’70, ha perso molte posizioni per quanto riguarda capacità di attrazione ed organizzazione dell’ospitalità.
Raccontateci cosa si è dimostrato più efficiente nelle vostra vacanza all’estero in questa estate 2006.
Il vostro contributo ci aiuterà a cercare di vincere la sfida che abbiamo davanti: ritornare ad essere, anche nel turismo, i campioni del mondo.
Come potete vedere il buon Rutelli parla di efficenza e sembra non sappia che il fatto di fare le vacanze all’estero sia dovuto ai prezzi italiani che sono improponibili.