La Lega vuole promuovere le “ronde anti-evasione”. Inizieranno nel Nord Italia… dove ce n’è meno bisogno. Riporto questo testo di Oscar Giannino:
erché lo slogan “se non becchi l’evasore non ti taglio le tasse”, per quanto nobile e giusto possa apparire di primo acchito è stata sin qui la bandiera di chi difende come intoccabile la spesa pubblica da rapina praticata in Italia. Rapina alle imprese e ai lavoratori insieme, visto che su entrambi pesa in maniera abnorme il prelievo. Rapina ancor più ingiusta in terre come il Veneto, che in tutte le graduatorie di stima d’evasione per le diverse imposte, dirette e indirette, è la seconda o la terza Regione tra le più virtuose, con tassi pari a meno della metà e talora a meno di un terzo di quelli del Sud.
Una Regione i cui dipendenti complessivi costano per abitante circa 30 euro, rispetto ai 53 del Lazio, ai 187 del Molise e ai 349 della Sicilia, a mio modesto avviso non ha bisogno di ronde antievasione, ma di ronde antitasse. E se anche la Lega ha cambiato idea, poveri noi tutti e voi che leggete.
Fonte: http://www.chicago-blog.it/2010/07/17/dedicato-ai-veneti-nooo-anche-la-lega-fa-le-ronde-antievasione/#more-6581