Come è possibile festeggiare e gioire di essere un italiano? Come festeggiare un paese che da più privilegi e diritti ai delinquenti, ai ladri ed agli assassini rispetto ai giovani brillanti laureati, ai pensionati che hanno lavorato sodo una vita ed alle giovani coppie?
Chi ha festeggiato il 2 giugno appartiene alla classe “di quelli delle poltroncine” ovver ogente che per raccomandazioni sono andate a lavorare in posti dirigenziali e troppo pagati senza saper fare 2+2. Loro si che festeggiano l’italia, loro in italia hanno trovato la gallina dalle uova d’oro!
Vi segnalo questo articolo:
http://www.laureatidimenticati.org/2giugno.html
e vi riporto un paragrafo:
Alla luce di queste considerazioni cosa, oggi, dovremmo festeggiare?
Sottosviluppo, arretratezza culturale, le continue guerre fra poveri o il ricorso al clientelismo per ottenere un posto di lavoro?
La festa di oggi dovrebbe rappresentare, piuttosto, un reale momento di riflessione , un momento per dire basta allo sfruttamento dei giovani e per rilanciare lo sviluppo, la cultura e la meritocrazia.
La Carta Costituzionale della Repubblica Italiana non può più essere impunemente violata .E’ giunto il momento di porre concretamente fine a tali abusi. Basta con le parole di sostegno e di presa in carico del problema della disoccupazione mentre, sostanzialmente, si continua a sfasciare il Paese e la vita di tanti giovani e di tante famiglie.Il 2 giugno non è una festa è piuttosto la Celebrazione Funebre della bella Italia, fondata sul lavoro, che i Costituenti del 1947 avevano progettato che divenisse.