Questa povera Italia

Non ho stranamente scritto Itagglia come spesso faccio perchè credo che ci sia ancora una infinitamente piccola possibilità per l’Italia di ricominciare a crescere. Anzi ripensandoci sono convinto che l’Italia non possa più tornare ad andare a crescere. Anzi siamo l’unico paese al mondo che abbiamo invertito il cambio. Abbiamo 5 marce per la retromarcia ed una sola marcia per andare avanti e non la usiamo.

Chi sono
Non importa sapere con precisione chi sono. Sono una persona media, forse di statura sotto la media, a cui piace pensare. Sono perplesso dello stato in cui si trova questa Italia. Mi domando come mai la mia idea di come dovrebbe funzionare una società civile non sia pienamente concorde con questo vedo.

Gradisco informarmi di tutto, tranne che del calcio visto in televisione. In qualche colloquio di lavoro mi hanno pure detto di essere eclettico…

Perchè Poveraitalia.org
Perchè non ce la faccio più a parlare con la gente che non sa in che reali condizioni sia l’Italia. Ho deciso di aprire questo sito una sera che ho cenato con un mio amico. Siamo entrambi ingegneri usciti dalla vecchia Università Italiana. Quella seria, quella difficile, quella di qualità. Era stato ad un colloquio. Da 8 mesi è laureato ed è disoccupato… Eppur siamo nel ricco Veneto. L’azienda che lo ha chiamato era in ottima salute, non piccolissima e doveva sviluppare 2 nuovi prodotti. Bene, gli è stato proposto uno stage da 6 mesi per 400 euro al mese. E poi un bel calcione nel sedere. L’azienda avrebbe assunto altri 4 stagisti.
Abbiamo riflettuto: a questa azienda 5 ingegneri vengono a costare come 1 operaio. Questi 5 ingegneri avrebbero sviluppato i due nuovi prodotti e garantito il lavoro all’azienda per qualche anno. I 5 ingegneri in quei 6 mesi non si sarebbero potuti permettere di pagarsi due pasti al giorno.

E questa è l’ultima di una lunga lista di vicende incredibili che mi sono capitate dalla laurea fino ad oggi.

Voglio che la gente capisca che la classe imprenditoriale del nord Italia ci sta portando o ci ha portato all’inutilità delle figure professionali di alto livello.
E voglio che la smettano di dire in televisone e sui giornali che in Italia serve gente laureata.
Il conseguimento di una laurea non porta a nessun beneficio economico e non mi pare giusto che le famiglie più povere spendano “grossi soldi” e facciano sacrifici per far conseguire una cosa inutile ai loro figli.

Un paese campione del mondo nel gioco del calcio ma messo molto male “nelle cose serie”. I calciatori già ricchi di suo hanno preso una botta di soldi per aver giocato (voce del verbo giocare) le partitelle di pallone ai mondiali. Ed io dovrei fischiettare fieramente l’inno d’Italia mentre lavoro durante un mese spaccandomi la schiena per 500 euro con una laurea inutile in tasca.

La cosa più importante per il popolo italiano

Parleremo di questa Poveraitalia.org

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